Concorsi scuola. Il comune di Rimini seleziona operatori scolastici

Il Comune di Rimini ha indetto una selezione pubblica per esami, per la formazione di una graduatoria alla quale attingere per l’assunzione a tempo determinato e a tempo pieno o parziale di OPERATORI SCOLASTICI QUALIFICATI – cat. B (posizione economica B1) da impiegare presso le scuole e i nidi d’infanzia del Comune di Rimini e dell’A.S.P. “Casa Valloni” di Rimini.

Scuola digitale. In arrivo 2 milioni di euro dalla regione Liguria

“Le classi 2.0 dovranno essere un perno della formazione in Liguria e un ponte tra esterno e interno per questo la Regione è pronta ad investire 2 milioni di euro sulla scuola digitale, sia per il software e la formazione degli insegnanti, sia per tenere aperte le scuole nell’entroterra”. Lo ha detto l’assessore regionale al bilancio e alla formazione Pippo Rossetti.

Supplenze sostegno Palermo: USB ottiene posti in deroga già alla prima convocazione

USB Scuola Palermo – Mentre la "buona scuola" di Renzi oggi sfilava alla Don Pino Puglisi di Palermo tra politici e funzionari del Miur, l’USB Scuola Palermo insieme ad una quarantina di docenti precari di sostegno che rappresentano la "vera scuola", organizzava un blitz all’USP di Palermo e strappava i "posti in deroga" già nella prima convocazione di settembre.

Inclusione scolastica. A Napoli niente trasporto e assistenza per 600 studenti

Toni Nocchetti, presidente di “Tutti a scuola”, l’associazione di genitori in prima linea per difendere i diritti negati, denuncia:”Le lezioni domani non iniziano per oltre seicento alunni disabili, perché è sospeso il servizio di trasporto e assistenza specialistica finanziato dalla Provincia, su richiesta, nei 170 istituti superiori di Napoli e dell’hinterland».

Classi pollaio. A Siracusa i Cobas diffidano l’AT

Il Cobas scuola Siracusa diffida l’ufficio scolastico provinciale e i dirigenti scolastici della provincia dal formare classi o sezioni con un numero di alunni superiore alle 20/22 unità in presenza di uno o più alunni H, e li invita a prendere i necessari provvedimenti in termini di concessione di organico per non compromettere il pieno godimento del diritto all’istruzione.

Settore formazione in Sicilia. UGL Scuola: soluzioni o la risposta sarà dura

UGL Scuola – "Se la Regione Sicilia non interverra’ immediatamente con soluzioni concrete e definitive per il settore della Formazione, la nostra risposta sara’ dura". Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, aggiungendo che "l’inerzia della Giunta regionale rischia seriamente di aggravare una situazione gia’ drammatica per il territorio, per i lavoratori e le famiglie.