Le OO.SS. pugliesi chiedono di rivedere il dimensionamento delle scuole primarie

Le scriventi OO.SS, si sono riunite, in data odierna, per analizzare la bozza di dimensionamento della rete scolastica pugliese al fine di fornire informazioni utili e con l’obiettivo di contribuire alla definizione di una offerta formativa qualitativamente valida, pur nel rispetto delle non sempre condivise norme e parametri numerici indicati dall’amministrazione centrale.
Nel ribadire che l’obiettivo generale è quello di non accelerare ma, di operare con la logica della gradualità, riportano di seguito alcuni suggerimenti e/o richieste:
auspicano la costituzione di istituti comprensivi con una popolazione scolastica non superiore a quella prevista dalla norma attualmente vigente;
evidenziano la necessità di omogeneizzare l’intero territorio regionale rispetto alla dimensione delle istituzioni scolastiche (la media di 1000 alunni per scuola deve essere considerata un valore sub-regionale);
ritengono opportuno rivalutare le richieste degli Enti Locali di rinviare l’operazione al prossimo anno scolastico la dove non ci sono le condizioni  per generare un’offerta formativa valida;
valutano negativamente quelle proposte dell’amministrazione che appaiono eccessivamente incisive e che sembrano meno urgenti;
suggeriscono, così come dichiarato dall’assessore, di evitare ove possibile, la presenza di istituzioni scolastiche sottodimensionate (meno di 600 alunni);
considerano la vicinorietà territoriale e il flusso delle iscrizioni elementi significativi e vincolanti per l’aggregazione delle scuole e per la costituzione dei nuovi istituti comprensivi;
esprimono considerazioni di merito a garanzia del buon funzionamento delle istituende istituzioni scolastiche.
Le scriventi organizzazioni sindacali congiuntamente, sulla base dei criteri sopra riportati, trasmettono gli allegati con le conseguenti indicazioni e
CHIEDONO
di essere convocati con urgenza (in tempi congrui rispetto alla delibera della Giunta Regionale) al fine di discutere della allegata proposta, del secondo ciclo di istruzione e dei CPIA.
Distinti saluti.