Un piano di formazione per i docenti per la lingua inglese in Valle d’Aosta

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Flc Cgil, Cisl scuola, Savt Ecole e Snals, dopo il rinvio della partenza progetto Ecole en langue VdA chiedono alla Regione un “piano di formazione gratuito e accessibile ai docenti per la lingua inglese” al fine di ampliarne nella scuola primaria e dell’infanzia il monte ore e l’istituzione di commissioni di lavoro per “sperimentare e attuare un progetto nelle tre lingue”, non elitario, ma da realizzare “capillarmente in tutta la Regione”.

La proposta è stata presentata in conferenza stampa tenuta al Convitto Chabon di Aosta.

I sindacati hanno siglato un documento unitario al termine di tre assemblee che si sono tenute a inizio febbraio. Per Alessandro Celi (Snals) si potrebbe iniziare “mettendo al pari la Valle d’Aosta con l’Italia a livello di numero di ore inglese insegnate”. Per la formazione e la preparazione del materiale didattico, i sindacati reclamano “risorse economiche e personale”.

Rispetto alla scelta dell’assessore Emily Rini esprimono “soddisfazione” per la sospensione della sperimentazione del progetto, che avrebbe rischiato di essere una “cattedrale nel deserto”.

Intanto, un gruppo di genitori promotori dell’iniziativa Ecole en langues si è riunito ad Aosta per porre le basi per costituirsi in associazione.