Concorso a cattedra Liguria, integrazione elenchi aggiuntivi sostegno

banner

L’Ufficio Scolastico della Liguria ha pubblicato nota e domanda per permettere a chi ha conseguito il titolo di sostegno dopo l’espletamento dei concorsi, di comunicare l’avvenuto conseguimento del titolo di sostegno.

I nominativi saranno collocati in elenco aggiuntivo.

Integrazione elenchi graduati aggiuntivi per i docenti aspiranti all’insegnamento su posti di Sostegno, inclusi nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari, a posti ed a cattedre, DDG n. 82 del 24/09/2012, DDG 1/04/1999 e D.M. 21-22-23/03/1990 (scuola secondaria di 1° e 2° grado non reiterati), in possesso del prescritto titolo di specializzazione (art. 3 bis legge 4/06/2004 n. 143). Scadenza: 10 luglio 2015

 Nota USR n.4973 del 15-6-15  36.90 Kb

 Domanda  24.50 Kb

Gli interessati dovranno presentare, entro e non oltre il 10 luglio 2015 apposita istanza per l’inclusione negli elenchi aggiuntivi da utilizzare per le eventuali assunzioni a tempo indeterminato su posti di sostegno.

La domanda, corredata dal titolo di specializzazione, dovrà indicare, oltre ai dati anagrafici :

– gli estremi di riferimento del concorso ordinario ( bando, sede, ordine di scuola e classe di concorso);
– il punteggio conseguito nella graduatoria del concorso;
– la provincia di provenienza ( solo per i concorsi indetti nell’anno 1990).

Gli elenchi aggiuntivi, già compilati per gli anni decorsi, saranno integrati con l’inserimento “a pettine” dei candidati interessati, tenendo conto del punteggio e delle preferenze della graduatoria di merito di provenienza.

Si ricorda che per i candidati inclusi in graduatorie di concorsi provinciali, indetti nell’anno 1990, l’assunzione a tempo indeterminato sarà possibile solo su posti disponibili nella provincia relativa alla specifica graduatoria di merito.

N.B. La nota dell’Ufficio Scolastico della Liguria tiene conto dell’eventuale normativa e non di eventuali modifiche che potrebbero intervenire con l’eventuale approvazione del DDL Scuola attualmente al vaglio del Senato.