Pordenone. Le scuole sono in bolletta: MIUR non paga debiti dal 2006

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Finiti i fondi per mandare sms ai genitori se vi verificano assenze dei figli, il servizio è sospeso. Accade in due scuole della provincia di Pordenone.

Si potranno comunque verificare le presenze sul registro elettronico, collegandosi con le credenziali personali distribuite ai genitori.

I residui attivi che 42 scuole pordenonesi vantano come credito a Viale Trastevere, a Roma, sono 5 milioni di euro. Dal 2006: il ministero dell’Istruzione non li ha mai accreditati sui conti correnti.

“Le spese sono tante per la scuola – afferma un dirigente  –: carta per fotocopie mille euro, toner cartucce per foto-stampanti 1.600 euro.

Poi, libretti personali degli studenti 2.400 euro, materiale tecnico usato per le varie esercitazioni 15 mila euro, software 3 mila euro. La manutenzione macchinari costa 9.500 euro, nuovi acquisti macchinari, utensili, pc e altro 19 mila euro, assicurazione allievi 3 mila euro”.

Molti genitori non possono versare il contributo una tantum, che ricordiamo è facoltativo, e i conti di molte scuole presentano un bilancio negativo.