USR Emilia Romagna. Iniziative di formazione con la Fondazione Golinelli

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USR – Proseguono le iniziative di formazione per docenti promosse dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna nell’ambito del Protocollo d’Intesa stipulato con la Fondazione Golinelli di Bologna, fondazione che si occupa in maniera integrata di educazione, formazione e cultura. Per l’anno scolastico 2015/16, un tema al quale si è prestata particolare attenzione è la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) cioè l’apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera.
Destinatari dei percorsi di formazione proposti sono docenti di scuole di ogni ordine e grado, inclusi i docenti della scuola primaria. Tra le iniziative in via di svolgimento o di prossima realizzazione presso l’Opificio Golinelli di Bologna: il corso dal titolo “Il CLIL nella scuola primaria: metodologia, formazione linguistica e progettazione di unità di apprendimento per docenti di scienze”, rivolto a docenti di scuola primaria con una conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B1, ha l’obiettivo di promuovere nella scuola primaria la progettazione di Unità di apprendimento con metodologia CLIL.

L’iniziativa prevede la consegna di materiale teorico di approfondimento su quanto viene fatto in presenza e offre ai corsisti la possibilità di ricevere un tutoraggio a distanza. Nell’ambito della stessa, il 9 ottobre scorso si è svolto anche un  workshop – che costituisce parte integrante di questo corso di formazione – intitolato “Looking Forward: Teaching in the 21st Century” a cui hanno partecipato docenti e dirigenti scolastici della regione in cui si è parlato di innovazione didattica e di CLIL con l’intervento di David Marsh, uno dei massimi esperti della materia.
Calendarizzato, inoltre (per il periodo ottobre – aprile) un corso di formazione intensivo per docenti di discipline scientifiche e tecnologiche di scuole secondarie di I e II grado sul tema “Il CLIL e le scienze: metodologia e strumenti per la realizzazione di unità di apprendimento” composto da due momenti di approfondimento metodologico seguiti da tre workshop di progettazione e laboratorio.
Sono previsti inoltre altri due corsi, sempre a partire da ottobre, che nascono dalla collaborazione tra Fondazione Golinelli e il Sevizio Marconi T.S.I dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna. Il corso “Educazione linguistica e nuove tecnologie: scrittura collaborativa e varietà testuali”, destinato ad insegnanti di italiano di scuola primaria, secondaria di I grado e del biennio di scuola secondaria di II grado, ha lo scopo di fornire strumenti di base per fare educazione linguistica in classe con risorse digitali open source. Questo corso prevede l’utilizzo di strumenti e ambienti digitali che modificano l’approccio tradizionale alla scrittura. Un altro, denominato “web 2.0 a scuola: costruire e condividere schemi, mappe, presentazioni interattive”, è rivolto ad insegnanti di ogni disciplina, ordine e grado e si propone di focalizzare le caratteristiche di fondo delle web application, delle loro possibilità di impiego a scuola, delle loro interazioni con i documenti digitali più tradizionali e le pratiche già possedute dai docenti.

Le iniziative progettate dall’USR con la collaborazione della Fondazione Golinelli sono una delle tante risposte che il nostro Ufficio intende dare alle necessità del personale docente che opera in Emilia-Romagna – spiega il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna Stefano Versari – la scelta dei temi di approfondimento non è casuale: il potenziamento delle conoscenze nell’ambito linguistico e delle nuove tecnologie costituisce infatti per gli insegnanti di qualsiasi ordine e grado, la chiave di accesso ad una didattica innovativa senza la quale non riusciremo a soddisfare i nuovi bisogni formativi”.

Ulteriori informazioni:
http://ww2.istruzioneer.it/2015/10/07/iniziative-di-formazione-sulla-metodologia-clil/
http://www.fondazionegolinelli.it/wp-content/uploads/2015/09/FGO_CatalogoDidattico_20151.pdf (pag. 80-81-82-83-101)