Dopo anni di calo, comincia a risalire la dispersione scolastica in Puglia

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Aumenta la dispersione scolastica in Puglia: i dati sono stati forniti dall’Ufficio scolastico regionale.

La notizia arriva all’indomani della premiazione a Bruxelles del programma regionale ‘Diritti a scuola’, che ha permesso di abbattere in dieci anni di 11 punti percentuali (dal 30 al 19 per cento) il numero di giovani tra i 18 e i 24 anni che non ha titoli scolastici superiori alla licenza media.

Nell’ultimo anno, però, la percentuale degli abbandoni ha cominciato a risalire. Nel 2011/2012 la media pugliese della dispersione scolastica toccava quota 18.7 per cento. L’anno successivo, 2012/2013, ancora una diminuzione, fino al 17.2 per cento. Anche il 2013/2014 si è chiuso col segno meno ( 17.1 per cento).

Le anticipazioni sul resoconto 2014/2015 non hanno però portato buone notizie: la dispersione scolastica è tornata a crescere, raggiungendo il livello del 17.7 per cento.

Nel 2009/2010, infatti, i diplomati alla primaria di secondo grado erano 44.913; di questi, solo 36.983 hanno affrontato lo scorso anno la maturità. Maglia nera, Foggia, che in un anno ha perso quasi l’8 per cento all’anno dei ragazzi; segue Brindisi (7.35), Taranto (6.74), Lecce (5.12) e Bari (4.96). Gli abbandoni colpiscono soprattutto gli istituti professionali (5.63 per cento ogni anno).

Secondo l’ultimo rapporto Isfol (l’Istituto nazionale per lo sviluppo della formazione professionale) nel 2014, 1.556 pugliesi hanno affrontato percorsi presso istituzioni formative, circa 1200 tra i 14 e i 16 anni. Qualche centinaio in meno, però, rispetto ai dodici mesi precedenti.