Gender. A Massa genitori lottano contro il progetto della Toscana

banner

E’ stata iscritta in una scuola paritaria la bambina di seconda elementare, dai genitori che l’avevano rimossa da una scuola pubblica di Marina di Massa, accusata di diffondere “teorie gender”. Il tutto, per protestare contro una favola in cui un principe diventa una principessa.

E ormai è nata una guerra da parte dei genitori cattolici più intransigente contro iniziative come quelle dalla Regione Toscana, dal titolo «Liber* Tutt*», nel cui ambito era stata inserita la favola. Si tratta di un laboratorio di lettura incentrato sulla differenza di genere, finanziato dalla Regione Toscana. Il prossimo 6 novembre, si terrà un incontro nell’oratorio della chiesa S. Pio X di Massa, organizzato dai genitori del comitato ‘Difendiamo i nostri figli’. Titolo esplicativo: gli esperti pedagogisti dovranno parlare de “le favole che fanno male ai vostri bambini”