Roma. Scuole professionali senza docenti: il timore è di recuperare le lezioni a luglio

banner

Gli studenti iscritti ai centri professionali di Roma Capitale a scuola a oltre un mese e mezzo dall’inizio del nuovo anno scolastico, non hanno ancora tutti i docenti necessari per il regolare svolgimento delle lezioni.

I centri professionali, che insegnano ai ragazzi e alle ragazze a diventare cuochi, addetti alla ristorazione ma anche estetiste, elettricisti, meccanici e parrucchieri, figurano giuridicamente come scuole dell’obbligo per i giovani con un’età compresa tra i 14 e 18 anni. Per quest’anno, a Roma, i giovani ancora minorenni iscritti ai centri sono 839 dei 1.369 allievi totali. In tutta la città ci sono 9 centri professionali comunali: il Simonetta Tosi (I municipio), l’Aldo e Lella Fabrizi (III municipio), il Teresa Gullace (V municipio), il Sant’Antonio (VI municipio), il Luigi Petroselli (VII municipio), l’Ernesto Nathan (IX municipio), il Pierpaolo Pasolini (X municipio), il Nicoletta Campanella (XI municipio) e l’Enzo Baldoni nel XIII municipio. Complessivamente mancano quasi 40 docenti. Il timore degli studenti è che le ore di lezione dovranno essere comunque svolte e che quindi queste ultime possano essere recuperate anche durante il mese di luglio.

Al momento la giunta comunale di Roma non ha pubblicato nessuna delibera, anche se è stato richiesto di dare il via al reclutamento di nuovi docenti.