Save the Children. In Sicilia alta dispersione scolastica e scarsi profitti in matematica e lettura

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Secondo il sesto Atlante dell’Infanzia (a rischio) “Bambini senza. Origini e coordinate delle povertà’ minorili”, di Save the Children, la Sicilia è la regione con il più alto tasso di dispersione scolastica (24%) e con la percentuale più bassa, molto al di sotto della media nazionale, di tempo pieno nella scuola primaria (8,1% contro 31,6%) e spesa per i servizi sociali destinati a famiglie e minori (70 euro procapite sui 113 in Italia).

La deprivazione di possibilità, stimoli e opportunità si riflette anche nelle scarse performance scolastiche: in Sicilia più di un alunno di quindici anni su 3 non raggiunge il livello minimo di competenze in matematica (37,3% su 24,7%, dato nazionale) e quasi 1 su 3 in lettura (29,6% su 19,5% in Italia) (mappa sul deficit di competenze), circa 7 bambini e adolescenti su 10 tra i 6 e i 17 anni non hanno letto un libro nel 2014.

In Sicilia un bambino su 12, che frequenta la scuola primaria, ha il tempo pieno a scuola (8,1% su una media nazionale del 31,6%) e nel 49% degli istituti scolastici principali non c’è il servizio mensa. Quasi 1 su 4 (24%) dei giovani tra i 18 e i 24 anni non ha concluso un ciclo di studi superiore nè un corso di formazione professionale.