Giovanni Zannola (PD): “Garantita l’integrazione scolastica per le persone disabili a Roma. Ora si esca dal regime di precarietà”

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Grazie a uno stanziamento straordinario in bilancio, la Regione è intervenuta con fondi propri per garantire l’integrazione delle persone con disabilità in ambito scolastico. Nello specifico, a fronte dei problemi di budget della Città Metropolitana di Roma Capitale, viene assicurata la prosecuzione e il mantenimento dei livelli del servizio negli istituti superiori fino alla conclusione dell’anno scolastico. Contestualmente, la Regione si sta impegnando per l’effettivo riconoscimento delle figure professionali specialistiche che svolgono tale importante e delicato ruolo.

Questo tipo di assistenza, è bene ricordarlo, trova fondamento nell’articolo 24 della Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità, che auspica “un sistema di istruzione inclusivo a tutti i livelli ed un apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita”, con l’obiettivo di “porre le persone con disabilità in condizione di partecipare effettivamente a una società libera”.

Gli alunni e gli studenti disabili che siedono dietro ai banchi delle scuole italiane sono quasi il 3% del totale ed è doveroso garantire loro la massima integrazione possibile. Ringraziamo l’assessore regionale alla Scuola Massimiliano Smeriglio per il suo personale interessamento al problema e ci auguriamo che venga presto individuata una soluzione, per evitare che il sistema continui a funzionare in regime di precarietà generalizzata.