Rini: “Riaffermata l’autonomia nelle scuole della Val d’Aosta”

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“La riforma della ‘buona scuola’ è stata per noi l’occasione di ripensare ai nostri programmi scolastici, con una nuova proiezione nel futuro del nostro sistema scolastico. Un’occasione che la Sovraintendenza regionale agli Studi ha sfruttato mobilitando le migliori forze a disposizione con lo scopo di riaffermare la nostra autonomia, rendendo, così, la scuola ancora più vicina ai bisogni dei cittadini”. Lo ha detto l’assessore regionale all’istruzione e cultura, Emily Rini, durante la presentazione del Rapporto di fine anno della Giunta.
“Il Protocollo d’Intesa tra la Regione e il Ministero all’Istruzione, firmato il 25 luglio, che individua misure specifiche per l’armonizzazione della riforma del sistema scolastico nazionale con le peculiarità dell’ordinamento scolastico della Valle d’Aosta – ha aggiunto – ha riaffermato l’autonomia della scuola valdostana e la nostra capacità di adattare le leggi nazionali alla nostra realtà”. L’assessore ha poi ricordato che “per rendere, ulteriormente, tangibile il nostro impegno e la nostra fiducia verso il corpo insegnante abbiamo voluto anticipare di un anno l’erogazione del bonus di 500 euro per le spese culturali e di formazione”.
In merito alla cultura, Emily Rini ha sottolineato che “un popolo che non ha un radicamento culturale non ha futuro ed è per questo motivo che l’Assessorato attribuisce un’importanza così rilevante alle manifestazioni della tradizione: è la cultura che ci proietta nel futuro e ci offre nuovi pensieri da elaborare e da rendere concreti, soprattutto se non si traduce in puro folklore, ma mantiene le proprie connotazioni originali e la rappresentazione di un modo di vivere”.