Dimensionamento scolastico nelle Marche. Positivi i primi incontri

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“Ci diamo un anno di tempo per valutare le novità e le opportunità introdotte dalla Buona Scuola, per ascoltare i territori, comprenderne i reali bisogni formativi. E’ necessario un tavolo permanente che lavori sui bacini di utenza, sulle prospettive reali al fine di impostare una rete scolastica che non poggi solo sui numeri ma sulle prospettive di istruzione, formazione, lavoro”. Così l’assessore all’Istruzione, Loretta Bravi, che giudica positivamente gli incontri avuti con le Province, le parti sociali, i dirigenti scolastici in merito al dimensionamento scolastico. L’assessore ha aggiunto che a partire da febbraio intende calendarizzare gli incontri con tutti gli attori, comprese le rappresentanze delle famiglie e degli studenti per favorire il dialogo prima di ogni negoziazione.

“Si prevede un anno di lavoro, di analisi dei progetti che appaiono già maturi e di ricerca di reali percorribilità per quelli che evidenziano alcune criticità. Nei prossimi mesi tutti gli Istituti avranno la sfida dell’orientamento e delle iscrizioni: dove si presenterà un elevato numero di iscritti saranno le Province a provvedere, temporaneamente, alla gestione organizzativa. Razionalizzare la rete scolastica significa dare una ratio, un’organicità all’offerta formativa. Questo processo è già avviato, ha già individuato progetti chiari e percorribili frutto del dialogo tra le Province, le Dirigenze scolastiche e diversi Enti territoriali”. Per quanto riguarda gli istituti che stanno registrando boom di iscrizioni e hanno necessità di aule, le Province le potranno reperire utilizzando gli spazi disponibili e non utilizzati in tutto l’ambito regionale senza necessità di chiedere ulteriori autorizzazioni alla Regione.