La regione Lombardia recepisce la nuova normativa sull’apprendistato e la formazione professionale

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“In tempi record, nella seduta del 23 dicembre, la Giunta regionale ha recepito il Decreto Interministeriale attuativo della nuova disciplina in materia di apprendistato. Con questo atto Regione Lombardia ha modificato la propria regolamentazione in materia di apprendistato, per renderlo immediatamente operativo, consentendo così ai giovani, a partire dai 15 anni, l’acquisizione di una qualifica o un diploma professionale o di un certificato di specializzazione tecnica superiore in azienda, con un contratto di apprendistato. Per l’apprendistato di III livello è invece necessario attendere, per darne piena operatività, la sottoscrizione di un accordo con le parti sociali”. Lo afferma l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea.

“Attendevamo – spiega l’assessore – la cornice giuridica nazionale, che ci permettesse di rafforzare le politiche di promozione di questo strumento, già sancita con l’approvazione della ‘Legge Regionale Aprea’”. “Oggi – aggiunge – possiamo puntare ancora di più sulla costruzione della filiera che coinvolge la formazione professionale regionale, il programma Garanzia Giovani e l’apprendistato quale fondamentale canale di integrazione fra scuola e lavoro”. “Sarà così possibile – evidenza – garantire politiche unitarie, coese e vincenti per il contrato della dispersione scolastica e del mismatch fra le competenze e le professionalità richieste dal sistema produttivo e quelle offerte dal sistema educativo di istruzione e di formazione lombardo”.
“Il nuovo quadro che si è delineato per il 2016 – sottolinea l’assessore – anche in termini di incentivi all’assunzione, fa dell’apprendistato lo strumento cardine per l’inserimento nel mercato del lavoro dei giovani”. “Come Regione Lombardia – aggiunge – abbiamo da sempre investito fortemente su questa tipologia contrattuale che riteniamo vincente per i giovani e le imprese. Già con ‘Dote Apprendistato’ garantiamo fino a 6.000 euro l’anno di finanziamento, per favorire l’attivazione di tutti i servizi necessari alla formazione degli apprendisti. Inoltre, avvisi specifici per l’Apprendistato di alta formazione (III Livello) hanno previsto finanziamenti fino a 15.000 euro. A questi incentivi, si aggiungono quelli del programma ‘Garanzia Giovani’, che valgono 3.000 euro all’anno per il primo livello e 6.000 euro all’anno per il terzo livello”.