Il lavoro del Tavolo permanente per la verifica delle scuole marchigiane parte da Pesaro e Macerata

banner

Comincerà con Pesaro e Macerata il lavoro del Tavolo permanente istituito dall’assessore all’Istruzione Loretta Bravi per verificare la reale situazione delle scuole medie superiori marchigiane, nell’ottica di una “programmazione ottimale ed efficiente” della rete scolastica regionale. L’avvio ufficiale è previsto il 10 febbraio alla Sala Verde della Regione con le scuole di Pesaro, poi l’11 sarà la volta di Macerata ed entro il mese si concluderà il primo confronto con tutte le province.

Una fase propedeutica è prevista a gennaio, mese in cui l’assessore ha in programma una serie di visite nelle scuole superiori del territorio con problematiche più complesse, “per verificare – spiega – la bontà di tanti progetti provinciali inviati in Regione nei mesi scorsi e per affrontare le criticità emerse”.

L’iniziativa rientra nell’ambito della “campagna di ascolto” anticipata contestualmente all’invio, all’Assemblea legislativa, della proposta di deliberazione sulla programmazione della rete scolastica per l’anno 2016/2017.

Il documento è stato approvato dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta del 2015. Era stato preceduto da una concertazione delle Province e dei Comuni con gli istituti scolastici, gli enti locali interessati e con le forze sociali. Successivamente i Piani provinciali sono tornati alla Regione con le proposte e le richieste dei fabbisogni formativi e i nuovi dimensionamenti delle istituzioni scolastiche.

Al termine di questo percorso, la Giunta ha portato all’approvazione dell’Assemblea legislativa un atto con le esigenze del territorio che dovranno essere deliberate. “Le Province hanno predisposto progetti chiari, condivisibili, frutto di elaborazione collettiva, ma sono emerse anche criticità – commenta l’assessore Bravi – Pertanto la Giunta regionale ritiene necessario un percorso, con cadenza quindicinale che, a partire dal mese di febbraio 2016, esaminerà le differenti situazioni territoriali: dalla presenza di eventuali sovrapposizioni di medesime offerte formative, alla consistenza della popolazione scolastica e dei bacini di utenza; dalla valutazione del patrimonio edilizio e dei laboratori, all’adeguatezza della rete dei trasporti. Incontri utili per la definizione di nuovi criteri di dimensionamento delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, al fine di raccordare maggiormente il sistema scolastico, il sistema della ricerca, il sistema dell’istruzione e della formazione professionale con il mondo del lavoro”.