Occupato l’Istituto Bodoni Paravia a Torino. CUB: che la festa cominci!

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Uno degli aspetti peggiori della campagna governativa a sostegno della Legge 107, la cosiddetta Buona Scuola, è il tentativo di opporre gli studenti e le famiglie e, a ben vedere l’intera società, ai lavoratori della scuola presentati come "conservatori" legati a una presunta scuola vecchio modello, quella che il governo intende "riformare" rafforzando il potere discrezionale dei dirigenti.

Nella realtà, la scuola pubblica, nonostante i suoi limiti e, soprattutto, nonostante le politiche di governi di diverso colore che, nel corso degli anni, le hanno sottratto risorse e imposto un’asfissiante burocratizzazione, gode, secondo sondaggi indipendenti, di una notevole stima in quella stessa società civile che le si vorrebbe opporre.

A riprova che la difesa della scuola pubblica non è monopolio degli insegnanti, gli scioperi contro la pessima scuola hanno visto una presenza massiccia di studenti. Oggi la mobilitazione riprende a Torino con l’occupazione da parte degli studenti dell’Istituto Bodoni Paravia.

La CUB Scuola Università Ricerca sostiene la mobilitazione studentesca ed invita le colleghe ed i colleghi a collaborare con gli studenti per il comune obiettivo di sviluppare la scuola della cooperazione e della collegialità, in poche parole la scuola della Repubblica contro la scuola azienda a e la scuola caserma che il governo vuole imporci.

Per la CUB Scuola Università Ricerca
Cosimo Scarinzi