La regione Lazio lancia il concorso “Un brano contro le Mafie”

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Un concorso aperto alle scuole e ai gruppi musicali studenteschi del Lazio promosso dall’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione, da Progetto Abc Arte Bellezza Cultura e Lazioinnova. Si tratta di “Un brano contro le mafie”, presentato oggi a Roma alla Casa del Jazz il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme al presidente dell’Osservatorio Gianpiero Cioffredi, un’iniziativa che punta ad accendere i riflettori sul fenomeno delle mafie.

La partecipazione al concorso è semplice – come ha spiegato Cioffredi – basta inviare un brano inedito si non oltre 3,5 minuti di qualsiasi genere musicale in formato mp3 alla email [email protected] entro il 31 marzo. Ogni brano che dovrà essere accompagnato da una scheda che tutte le informazioni sull’artista, verrà preso in carico da una commissione formata da alcuni esperti che selezioneranno 10 brani che il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, animeranno un concerto che si terrà a Roma alla Casa del Jazz. Dalla registrazione Live del concerto verrà prodotto un cd che sarà distribuito in tutte le scuole del Lazio, al termine del concerto tra i 10 partecipanti verranno selezionati 2 gruppi musicali che riceveranno un premio di 3 mila euro ciascuno in buoni acquisto di strumenti musicali.

“Tutti possiamo fare qualcosa contro il fenomeno delle mafie, non delegando solo alle forze dell’ordine, alle istituzioni, ai giornalisti l’onere di affrontare questo fenomeno” ha detto il presidente Zingaretti. Presenti all’iniziativa, tra gli altri, il coordinatore del Comitato Artistico Casa del Jazz, Luciano Linzi, che ha ricordato il valore simbolico del coinvolgimento della Casa del Jazz che ha sede nella villa che fu di uno dei protagonisti della Banda della Magliana, Enrico Nicoletti, abitazione sequestrata al boss e ora polo musicale. Dunque ribadita la lotta alle mafie anche attraverso la musica, mafie che – come ricordato da Antonio di Terlizzi della Direzione Investigativa Antimafia – sono presenti a Roma. Vestirà i panni del giudice Tommaso Zanello, detto Er Piotta che ha posto l’accento sull’importanza di questa iniziativa che “sensibilizzera’ l’opinione pubblica e i ragazzi su tema mafie”.

Presente anche il jazzista Stefano Di Battista, mentre oggi ha comunicato che aderirà all’iniziativa, entrando nella giuria, Carmen Consoli.

“Invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze del Lazio a scrivere un brano contro le mafie per la legalità e per coinvolgere culturalmente e promuovere una sensibilizzazione contro i poteri criminali nel Lazio, nel comuni e tutto ciò che sappiamo”. Parole del presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, che oggi ha lanciato, alla Casa del Jazz a Roma, il concorso musicale ” Un brano contro le mafie”. “Questa battaglia si combatte ovviamente con più trasparenza, più rigore, aumentando gli ‘anticorpi’ – ha detto – ma si fa anche con una mobilitazione culturale soprattutto dei ragazzi e delle ragazze che sarebbero le prime vittime dell’oppressione culturale nei territori, nel segno della musica, la forma di espressione più bella e natura‎le per i giovani. Ci auguriamo e siamo convinti che potrà essere una grande e bellissima mobilitazione. Parte ora – ha detto – l’appello in tutte le scuole del Lazio. Alla Casa del Jazz torneremo il 23 maggio, ma da qua a quella data faremo in ogni città i concerti per la libertà che coinvolgeranno tutti gli istituti delle varie città affinché il messaggio arrivi in profondità, grazie anche ai tanti artisti che saranno con noi” ha concluso Zingaretti.