Scuole paritarie in Veneto: in bilancio fondi -25%

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“I tagli dei fondi destinati a scuole paritarie, materne e asili nido, previsti dalla Giunta regionale sono clamorosi. Se rimarranno così, provocheranno la chiusura di intere sezioni, mandando a casa un bel po’ di lavoratori e facendo pagare alle famiglie un ulteriore balzello, ovvero una retta ancora più elevata. Diminuire di 11 milioni, dai 42 dello scorso anno ai 31 per il 2016, le risorse per questi settori ha un solo significato, ovvero che Zaia ha la volontà di penalizzare in maniera pesantissima un servizio essenziale”. Questa la presa di posizione è del consigliere veneto del PD, Claudio Sinigaglia.

“Mentre Zaia e i suoi aderiscono al Family Day, – ribadisce l’esponente democratico – contemporaneamente riducono del 25% le risorse su servizi essenziali di cui beneficiano ogni anno circa 100.000 bambini del Veneto, che non hanno alternative. Basti solo pensare che le paritarie rappresentano circa il 70% delle scuole esistenti per la fascia dì età 0/6 e che in assoluto garantiscono educazione in modo capillare nella nostra Regione. Questa – conclude Sinigaglia – sarà una delle nostre battaglie centrali di questo bilancio: come minimo chiediamo di ripristinare i 42 milioni dell’anno scorso”.