Pittoni (LN) chiede che l’USR del Friuli – Venezia Giulia non sia declassato

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Il già senatore Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, ha proposto ieri al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, in un incontro riservato a Roma, che il ministero dell’Istruzione offra al ministero delle Finanze la rinuncia a due dirigenti di seconda fascia in cambio di un dirigente di primo livello da assegnare all’Ufficio scolastico del Friuli-Venezia Giulia, cancellando così il declassamento subìto con la spending review.

“Ora – spiega Pittoni – il ministro valuterà la praticabilità dell’operazione, che per le Finanze sarebbe a costo zero. Rispettosa quindi dell’obiettivo di risparmio economico previsto dal decreto sulla spending review (n. 95 del 2012), che stabilisce la riduzione almeno del 20% della dotazione organica degli uffici dirigenziali. Ho ricordato – aggiunge Pittoni – che il Fvg è caratterizzato da multilinguismo, elevata percentuale di territorio montano e notevole presenza di istituti comprensivi molto corposi sotto il profilo numerico.

La nostra Specialità si basa principalmente sulle peculiarità che ci sono state riconosciute a livello costituzionale proprio in relazione alla presenza di ben tre lingue minoritarie (il sistema scolastico prevede corsi plurilingue per quelle riconosciute e tutelate dalla legge 482 del dicembre 1999). E’ fondamentale dunque che l’Ufficio scolastico del Friuli-Venezia Giulia torni in capo a un direttore generale di prima fascia, indipendentemente dal numero di abitanti.

Non dimentichiamo fra l’altro – conclude Pittoni – che il mancato inserimento nel decreto della tradizionale clausola di salvaguardia per le regioni autonome, crea un precedente che di fatto potrebbe consentire in futuro di ignorare sistematicamente la nostra Specialità, non solo in ambito scolastico…”.